I Nostri Servizi
Su Richiesta a Pagamento
- Noleggio auto/bici/ciclomotori
- Trasferimento stazione latina/cisterna di latina struttura
- Trasferimento stazione di cisterna di latina/struttura
- Lavanderia
- Taxi
Su richiesta ed a pagamento è possibile organizzare Gruppi per visitare
- Scavi Archeologici TRES TABERNAE
- Visite per gruppi ai Giardini di Ninfa
- Visite a Palazzo Caetani
- Gite in mare presso ISOLE PONTINE
- Transfert per Roma a/r
- Museo del Cioccolato a Norma (LT)
- Abbazia di Valvisciolo
- Degustazioni enogastronomiche di prodotti locali
- Parco naturale PANTANELLO
- Borgo e Abbazia di Fossanova
Tres Tabernae
Gli scavi di Tres Tabernae (o Tre Taverne) a Cisterna di Latina rappresentano un sito archeologico molto interessante dal punto di vista turistico, anche se non è tra i più famosi del Lazio. Si tratta di un’antica mansio (stazione di posta e sosta) lungo la Via Appia, a circa 50-58 km da Roma, nel territorio pontino.
Cosa rende il sito speciale a livello turistico
- Storia affascinante: Tres Tabernae era un punto di ristoro per viaggiatori, mercanti e funzionari romani sulla celeberrima Via Appia. È citata negli Atti degli Apostoli (28:15) perché qui San Paolo, durante il viaggio verso Roma come prigioniero (intorno al 60-61 d.C.), incontrò una comunità di cristiani venuti ad accoglierlo da Roma. Questo aspetto lo rende un luogo di interesse anche per il turismo religioso e “biblico”.
- Resti visibili: Gli scavi (iniziati negli anni ’90 e proseguiti con varie campagne) hanno portato alla luce:
- Strutture termali con mosaici.
- Edifici residenziali e commerciali.
- Una chiesa paleocristiana (basilica) con abside e affreschi, scoperta/valorizzata ulteriormente negli ultimi anni (2024-2025), che testimonia l’importanza del sito in epoca tardoantica e alto-medievale.
- Tracce di un insediamento che durò dal III secolo a.C. fino circa al IX secolo, quando fu abbandonato dopo saccheggi (barbari e saraceni).
- Collegamento con la Via Appia: È parte del percorso dell’antica regina viarum, e si trova vicino al punto in cui la Via Appia entrava nelle Paludi Pontine.
Situazione turistica attuale
Il sito è attivo e valorizzato grazie a collaborazioni tra Comune di Cisterna, Soprintendenza Archeologia, università (come il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana) e protocolli recenti per nuove ricerche e aperture.
Spesso organizzano visite guidate gratuite o eventi speciali (es. in occasione dell’Appia Day o giornate FAI). Ci sono state aperture straordinarie con centinaia di visitatori in passato, e nel 2025 sono ripartiti scavi con studenti e ricercatori, quindi è probabile che sia accessibile con guide o in date specifiche.
Non è un sito “musealizzato” in grande stile come Pompei o Ostia Antica: è più un’area archeologica aperta, con resti parzialmente visibili (mura, mosaici, strutture), ma l’interesse sta proprio nella combinazione di archeologia romana + cristiana + Via Appia. Molti lo descrivono come una “riscoperta inaspettata” e tranquilla.
Consigli pratici per visitarlo
- Dove si trova: A sud-est di Cisterna di Latina, lungo la Via Appia Nuova (circa al km 58), zona Grotte di Nottola o simili. Facilmente raggiungibile in auto da Roma (circa 45-60 minuti) o da Latina ed a soli 6km dalla nostra struttura raggiungibile in 10min in auto o 15min in bici
- Come visitarlo: Controlla il sito del Comune di Cisterna di Latina o la pagina della Soprintendenza per orari, aperture e visite guidate (spesso gratuite o a basso costo). A volte è aperto in occasioni speciali o su prenotazione.
- Cosa abbinare: Se vai lì, vale la pena visitare anche Palazzo Caetani a Cisterna (con grotte sotterranee e presepe natalizio), il borgo di Ninfa (giardini incantati), Sermoneta o Norma/Norba lì vicino. È una bella zona per un itinerario sulla Via Appia minore o nell’Agro Pontino, e perché no?! Organizzare una bella uscita in mare per raggiungere le meravigliose Isole Pontine
I Meravigliosi Giardini di Ninfa
I Giardini di Ninfa (o Giardino di Ninfa) sono considerati uno dei giardini più romantici e belli al mondo, spesso definiti dal New York Times come “il giardino più romantico del pianeta”. Si trovano a Cisterna di Latina, in provincia di Latina (Lazio), circa un’ora a sud di Roma, ai piedi dei Monti Lepini, nell’ex area delle Paludi Pontine bonificate.
Storia in breve
Le rovine appartenevano a una città medievale fortificata chiamata Ninfa, distrutta nel XIV secolo a causa di lotte tra famiglie nobili e malaria. Dal XVI secolo la famiglia Caetani iniziò a trasformare il sito in un giardino, ma fu soprattutto tra fine ‘800 e ‘900 che prese forma l’attuale aspetto romantico in stile inglese, con piante esotiche, rose rampicanti, fontane e corsi d’acqua che avvolgono le rovine.
Negli anni ’30–’70 del Novecento, Gelasio, Roffredo e soprattutto Lelia Caetani (con il marito Hubert Howard) crearono il giardino moderno, introducendo oltre 1.300–1.500 specie botaniche da tutto il mondo (magnolie, aceri giapponesi, betulle, iris acquatici, rose antiche, wisteria). Nel 1972 Lelia fondò la Fondazione Roffredo Caetani, che ancora oggi gestisce il sito come Monumento Naturale della Regione Lazio per preservarne il fragile ecosistema.
Cosa rende speciale questo giardino
- Le rovine medievali (torri, chiese, mura, castello) coperte di edera, glicini e rose che sembrano “abbracciate” dalla natura.
- Un fiume (Ninfa) che scorre creando laghetti, ponticelli e riflessi magici.
- Atmosfera fiabesca e poetica: ha ispirato scrittori come Virginia Woolf, Truman Capote, Ungaretti e Moravia.
- Collezione botanica ricchissima in un paesaggio di prati, boschi e acqua.
Il giardino è aperto solo in giorni selezionati (generalmente weekend e festivi da marzo a novembre) per tutelare l’equilibrio ambientale. Non è accessibile liberamente tutto l’anno. - Sito ufficiale: www.giardinodininfa.eu — qui trovi le aperture aggiornate, calendario 2026, biglietti e prenotazioni obbligatorie.
- Orari tipici (da confermare): 9:00–18:00/19:30 a seconda della stagione.
- Biglietto intorno ai 15–18 € (spesso include visita guidata).
- Consigliato prenotare in anticipo, specialmente in primavera (aprile-maggio) quando fioriscono rose e glicini, o in autunno per i colori caldi.
Molto vicino c’è anche il Castello di Sermoneta (stessa fondazione) e il Parco Pantanello (oasi naturalistica sempre dei Caetani), spesso visitabili in combinazione. A soli 10min di macchina dalla nostra struttura.
Le grotte di Palazzo Caetani
Che cosa sono
È un complesso di grotte, cave e cunicoli sotterranei che si estendono fin oltre i 15 metri di profondità sotto il palazzo e parte del centro abitato.
Le origini esatte sono ancora oggetto di studio e mistero:
- Una leggenda popolare le collega all’epoca romana e alle antiche cisterne di Nerone, da cui alcuni dicono derivi il nome della città.
- Gli studi più realistici ipotizzano che siano cave di tufo e pozzolana scavate nel tempo per estrarre materiale da costruzione usato poi per edificare il palazzo e le case del borgo.
Successivamente i Caetani le avrebbero utilizzate come cantine e forse come passaggi nascosti o vie di fuga.
Importanza storica
Durante la Seconda Guerra Mondiale queste grotte furono trasformate in rifugi antiaerei, dove circa 4.000 abitanti di Cisterna cercarono protezione dai bombardamenti.
Palazzo Caetani
Le grotte si trovano sotto il Palazzo Caetani, un edificio del XVI secolo costruito dalla potente famiglia Caetani inglobando una più antica rocca medievale. Oggi il palazzo ospita mostre, collezioni archeologiche, arte, biblioteca e attività culturali.
Visita
- Le grotte sono aperte al pubblico in occasione di visite guidate, eventi culturali o aperture speciali come le Giornate FAI o iniziative comunali.
- L’accesso è dal palazzo, ma è buona cosa informarsi preventivamente presso il Comune di Cisterna di Latina per orari aggiornati e modalità di visita, poiché non sempre sono aperte quotidianamente.
Indirizzo
Palazzo Caetani – Via Giosuè Carducci / Piazza XIX Marzo, 04012 Cisterna di Latina (LT), Italia a soli 100mt dalla nostra struttura.
Il Museo del Buttero
A Cisterna di Latina (LT), Italia, esiste una collezione dedicata alla storia locale dei butteri e del cavallo, inserita nel complesso del Palazzo Caetani luogo storico nel cuore della città dove puoi trovare anche la mostra legata a questa figura tradizionale del territorio.
Mostra permanente del Buttero e del cavallo
- Si tratta di una mostra permanente dedicata ai butteri, i famosi mandriani a cavallo dell’Agro Pontino, e al loro rapporto con il cavallo.
- La mostra è ospitata all’interno di Palazzo Caetani, affiancata alle altre collezioni e allo spazio culturale del palazzo stesso (che include anche grotte e sale storiche).
Indirizzo: Via Giosuè Carducci, 04012 Cisterna di Latina (LT), Italia (all’interno di Palazzo Caetani).
Le informazioni ufficiali su orari di apertura e visite non sono sempre pubblicate con grandi dettagli online (il Comune consiglia di contattare direttamente per organizzare la visita).
Suggerimenti per la visita
- Visite guidate o aperture speciali: la mostra spesso è visitabile in occasione di eventi culturali (come la Fiera della Ricalata o aperture straordinarie di Palazzo Caetani) o tramite visite guidate programmate dal Comune o da associazioni locali.
- Prenotazione: per informazioni aggiornate su orari e aperture, puoi contattare l’ufficio turistico del Comune di Cisterna di Latina o lo stesso Palazzo Caetani.
Isole Pontine
Un paradiso nel cuore del Mar Tirreno
Le Isole Pontine sono un arcipelago di straordinaria bellezza al largo della costa laziale. Un luogo dove mare cristallino, natura incontaminata e storia millenaria si fondono in un’esperienza unica.
Un mare dai colori indimenticabili
Acque limpide, fondali ricchi di vita, grotte marine spettacolari, calette segrete e scogliere a picco rendono le Pontine una meta ideale per chi ama il mare, lo snorkeling, le immersioni e le escursioni in barca.
Storia, cultura e identità
Abitate fin dall’antichità, le isole conservano tracce romane, porti storici, cisterne e borghi caratteristici.
Ventotene è simbolo di pace e libertà europea grazie al celebre Manifesto di Ventotene, mentre Ponza affascina con il suo porto colorato e le tradizioni marinare.
Natura protetta e biodiversità
Gran parte dell’arcipelago è tutelata da aree marine e riserve naturali, rifugio di numerose specie animali e vegetali. Un ambiente ideale per chi cerca relax, silenzio e contatto autentico con la natura.
Sapori autentici
La cucina pontina racconta il territorio: pesce freschissimo, lenticchie di Ventotene, piatti semplici e genuini, arricchiti dai profumi del mare e della macchia mediterranea.
Un’esperienza da vivere
Le Isole Pontine non sono solo una destinazione, ma un’emozione: il ritmo lento, il suono delle onde e i tramonti sul mare regalano momenti che restano nel cuore.
Scopri le Isole Pontine
Vivi il mare, la storia e la bellezza senza tempo.






